Storia dell’Ordine
LA STORIA DELL'ORDINE DI VERONA. Risale al 1925 il primo Statuto e Regolamento dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Verona, alla guida Ildebrando Moschetti: gli iscritti erano 28 e la sede si trovava in piazzetta Serego 2. Nel 1929 la presidenza passa a Giovanni Glisenti e, qualche anno più tardi, viene depositato l'Albo degli esercenti la professione in materia di economia e commercio. Con la fine della guerra, nel 1945, Attilio Reichenbach viene nominato presidente dell'Ordine e nel 1949 si registrano le prime iscrizioni femminili, provenienti dall'Istituto Lavinia Mondin. Parallelamente, Bruno Pernigo guida il Collegio dei Ragionieri, oggi esperti contabili. Nel 1964, con Guido Paganuzzi alla presidenza, la professione si avvia verso la modernità. Nel 1971 Verona ospita il Convegno nazionale sulla Riforma Tributaria, con la partecipazione di professionisti da tutta Italia e numerose autorità. Seguono alla guida dell'Ordine Mario Tommasi e Giorgio Maria Cambiè, fino alla nomina di Italo Corradi, presidente dal 1988 per vent'anni. Nel 2008 nasce l'attuale ODCEC Verona, con l'unificazione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e del Collegio dei Ragionieri. Cresce la formazione professionale, si riorganizzano i modelli di lavoro e prendono vita iniziative associative come la squadra di calcio e il coro dei commercialisti. Le presidenze passano poi a Giovanni Battista Alberti e Alberto Mion. Nel 2017 la sede viene trasferita ai Magazzini Generali, area simbolo della riqualificazione della ZAI. Nel 2022 viene eletta la prima presidente donna, Eleudomia Terragni, che guida l'Ordine rendendolo un interlocutore centrale sui temi della legalità, delle riforme fiscali e dell'intelligenza artificiale.